Ciao ragazzi,
volevo comunicarvi che, dopo un paio di mesi di profonde riflessioni, ho deciso di lasciare la guida tecnica del Gelso FIP.
Allenare il Gelso per me è sempre stato un onore ed un piacere, ho cercato di farlo al meglio e con la massima assiduità predicando il mio “credo cestistico”. Ora, però, dopo nove anni da head coach, varie contingenze (familiari e lavorative) non mi consentono più di portare avanti questo ruolo in maniera adeguata e con la giusta tranquillità. E allora, con una decisione sofferta per chi il Gelso ha contribuito a crearlo e plasmarlo ma che reputo necessaria, ho scelto di passare il testimone.
Ricordo ancora come se fosse ieri quando Albi nell’estate 2001 coniò il nome “US Gelso” e prenotammo le palestre a nome “Caruso Basket”: Bondi, Rota, Giusi, Bosco, Ricky e la fam. Caruso i pionieri. E da lì partì un progetto.
Stagione 2001-2002 dai risultati disastrosi: 2w in tutto il torneo ma lo spirito era quello giusto. Entra il Captain. Due annate successive in crescita e campionati di metà classifica. Si era nel frattempo creato e cementato un gruppo che aveva voglia di divertirsi giocando a basket in armonia. Anno 2004: regalo di matrimonio per coach Bondi. Vinciamo a sorpresa i sentitissimi derby con la Divina da cui eravamo sempre usciti con le ossa rotte, sia in casa che all’ultima di campionato nella partita di addio del nostro K.G., al secolo Paolo Caruso. Stagione 2004-05: Cris ci lascia per un periodo di riflessione. Dentro Alle Bedeschi fresco di serie D e Spado. Il Gelso gioca inaspettatamente un campionato sempre al vertice per poi scivolare al terzo posto proprio all’ultima giornata in uno spareggio senza domani con i Sunny Day. Peccato, ma è un segnale di maturità. Inseriamo Zac & Piotre. Disputiamo altri due tornei di alta classifica chiudendo sempre ad un passo dai playoff. Nel frattempo torna Cris. Ci lascia invece purtroppo il veterano Bosco. Estate 2007: la svolta. Nel mercato estivo inseriamo due pezzi da novanta che completano alla perfezione un puzzle oramai oliato, con la giusta esperienza e pronto per il salto di categoria: Alle & French. La stagione 07-08 è una cavalcata trionfale ed un appassionante testa a testa con Pavullo: arriviamo anche ad una striscia incredibile di 12w consecutive. Sempre al comando chiudiamo secondi solo per il quoziente canestri complessivo nel torneo dopo un’epica sfida nel Frignano. La promozione è però già in cassaforte. Stagione 08-09: ci potenziamo con Pippen e Spaggio anche se purtroppo perdiamo Casta e Micky. E’ il debutto al ballo delle Big. Una cenerentola senza paura gioca alla grande e stupisce un pò tutti. La perla di una stagione eccellente è la notte in cui tingiamo di blu il cielo di Bagnolo. Chiudiamo al quinto posto a ridosso dei playoff. L’ultima stagione è storia recente. Innestiamo Marcy e Roma. Dopo un avvio balbettante riusciamo a superare le difficoltà e a ricompattarci. Nel 2010 scaliamo la classifica con un’ascesa costante raggiungendo un striscia record di 6w e, quasi incredibilmente, sfioriamo i playoff. Due gioielli: le imprese di Montecchio e di Cavriago all’interno del nostro “March Madness”. Ci confermiamo al sesto posto giocando alla pari con le Big. Tutto questo è condito da pranzi, cene, campetti, matrimoni e giornate sulla neve. In due parole: sport & amicizia, la base su cui abbiamo costruito il Gelso.
Questa in poche righe la nostra storia: una grande cavalcata dunque, partita da un gruppo di amici con la passione per il basket e che continua oggi con una società consolidata e stimata nel panorama cestistico delle “minors” reggiane. Al di là dei risultati penso comunque che la forza di questo gruppo, l’elemento che unisce tutte queste avventure e che rappresenta la mia più grossa soddisfazione è il fatto di avere sempre chiuso ogni stagione disputata con un bilancio positivo per tutti. Questo ci ha tenuti uniti e ci ha dato la forza per migliorarci e crescere insieme.
Alle Bedeschi, Alle Bonacini, Albi, Amed, Bosco, Casta, Claudio, Don Carlo, French, Giusi, Guido, Hombre, Luca Davoli, Marcy, Micky, Murru, Paolo, Pini, Piotre, Pippen, Raf, Ricky, Roma, Rota, Spaggio, Spado, Woody, Zac, Zambo.
Grazie di cuore, ragazzi.
Coach Bondi